Bando Diagnosi Energetiche

Regione Emilia-Romagna

Il Bando


Con il bando “diagnosi energetiche” (DGR n. 344 del 20 marzo 2017  modificato con Delibera di Giunta n. 919 del 28 giugno 2017 e Delibera di Giunta n. 1476 del 10/10/2017) la Regione dà attuazione al programma regionale di promozione delle diagnosi energetiche e dei sistemi di gestione energia ISO 50001 nelle PMI con l’obiettivo di contribuire alla realizzazione dell’asse 4 Low carbon economy del Por Fesr 2014-2020 e dell’Asse 3 del Piano energetico regionale.
Le PMI emiliano-romagnole potranno beneficiare di un contributo massimo di 10.000,00 euro per realizzare una diagnosi energetica in osservanza dei criteri di cui all'Allegato 2 del D.Lgs. 102/2014, oppure 20.000,00 euro per l’adozione di un Sistema di Gestione Energia certificato ISO 50001.

Obiettivo


Incentivi alle Piccole e medio imprese  per la realizzazione di diagnosi energetiche eseguite in osservanza dei criteri di cui all’Allegato 2 del D.Lgs. 102/2014, o per l’adozione di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001.

Risorse Disponibili


Le risorse complessive disponibili ammontano a 2.288.000,00 euro di cui il 50% provenienti da risorse regionali e il restante 50% da risorse statali. Il contributo verrà assegnato fino a esaurimento delle risorse e secondo l'ordine cronologico dell'invio della richiesta.

Beneficiari


Piccole e medie imprese (PMI) in possesso dei seguenti requisiti:

- non qualificabili come imprese a forte consumo di energia (cosiddette imprese energivore), ovvero non iscritte nell’elenco annuale istituito presso la Cassa Conguaglio per il settore elettrico ai sensi del decreto interministeriale 5 aprile 2013. L’elenco è disponibile al seguente link http://energivori.ccse.cc/
- regolarmente costituite da almeno due anni dalla data di presentazione della domanda di contributo ed iscritte nel Registro delle imprese; se si tratta di imprese di servizi, essere costituite sotto forma di società;
- con sito produttivo interessato dall’intervento localizzato in Emilia-Romagna;
- attive e nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
- non in liquidazione volontaria, e non sottoposte a procedure concorsuali;
- in regola con gli obblighi contributivi, e con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell'ambiente;
- compatibili con i criteri indicati nel Regolamento (UE) n. 1407/2013 “De Minimis”.

Cosa Finanzia


INTERVENTO 1 - DE: realizzazione di diagnosi energetiche (DE) eseguite in osservanza dei criteri di cui all'Allegato 2 del D.Lgs. 102/2014  da parte di soggetti certificati (EGE, Auditor energetico,  ESCo).

INTERVENTO 2 - SGE: adozione di sistemi di gestione dell'energia (SGE) conformi alle norme ISO 50001, comprensivi di diagnosi energetiche (DE) eseguite in osservanza dei criteri del D.Lgs. 102/2014 da parte di soggetti certificati (EGE, Auditor energetico,  ESCo).

Cos'è una diagnosi energetica


Una Diagnosi energetica è una procedura sistematica, condotta da società di servizi energetici, esperti in gestione dell’energia o auditor energetici, certificati da organismi accreditati, volta a fornire un'adeguata conoscenza del profilo di consumo energetico di un edificio o gruppo di edifici, di una attività o impianto industriale o di servizi, ad individuare e quantificare le opportunità di risparmio energetico sotto il profilo costi-benefici e riferire in merito ai risultati. Eseguire una diagnosi energetica è un passo fondamentale per una organizzazione, di qualunque dimensione o tipologia, che voglia migliorare la propria efficienza energetica, ridurre il consumo energetico e ottenere i relativi benefici ambientali.

Attraverso una diagnosi energetica un’impresa può individuare  il livello di efficienza energetica della propria organizzazione, le fasi del processo e le macchine più energivore, le opportunità di miglioramento sia in termini tecnologici che gestionali.
La norma di riferimento per la realizzazione delle “diagnosi” è la UNI CEI EN 16247:2012 (parti da 1 a 4) la quale definisce i requisiti, la metodologia comune e i prodotti delle diagnosi energetiche.

La  documentazione relativa alla diagnosi energetica è composta dai seguenti elaborati:
1) Rapporto di diagnosi: documento che contiene tutte le informazioni raccolte sia in termini quantitativi che qualitativi, ed in particolare, una sintesi della diagnosi, una descrizione dei dati di contesto dell’impresa soggetta a diagnosi, l’analisi dei consumi energetici, le opportunità di miglioramento dell’efficienza energetica.

2) File di riepilogo: documento in formato Excel contenente le informazioni più significative derivanti dalla diagnosi energetica come da format disponibili sul sito web dell'ENEA http://www.agenziaefficienzaenergetica.it/per-leimprese/
diagnosi-energetiche      

Cos'è un sistema di gestione dell'energia


Un Sistema di Gestione dell’Energia (SGE) permette ad un’organizzazione di conseguire, attraverso un approccio di tipo sistematico, il miglioramento continuo delle prestazioni energetiche.
La norma internazionale, ad adesione volontaria, UNI CEI EN ISO 50001:2011 specifica i requisiti per creare, avviare, mantenere e migliorare un SGE. La norma si basa sullo schema Plan – Do – Check – Act (PDCA) del miglioramento continuo, e permette ad una impresa di incorporare la gestione dell’energia nelle attività organizzative quotidiane.

Nel contesto della gestione dell'energia, l'approccio PDCA può essere definito come segue:

- Plan: realizzare l'analisi energetica e stabilire il valore di riferimento, gli indicatori di prestazione energetica (EnPls), gli obiettivi, i traguardi e i piani di azione necessari a fornire i risultati che portano a migliorare la prestazione energetica in conformità alla politica energetica dell'organizzazione.
- Do: attuare i piani d'azione della gestione dell'energia.
- Check:  sorvegliare e misurare i processi e le caratteristiche chiave delle operazioni che determinano le prestazioni energetiche rispetto alla politica energetica e agli obiettivi e riportarne i risultati.
- Act: intraprendere azioni per migliorare in continuo la prestazione energetica ed il sistema di gestione dell'energia

Il certificato di conformità del SGE alla norma ISO 50001 viene rilasciato da parte di un organismo accreditato, terzo e indipendente (ente di certificazione).

Spese Ammissibili


Intervento 1 – Diagnosi energetica (DE)

- spese documentate, al netto dell'IVA, sostenute per prestazioni professionali di soggetti certificati (EGE, Auditor energetici,  ESCo) connesse alla redazione della diagnosi energetica (DE) conforme all'All. 2 del D.Lgs. 102/2014;
- la spesa massima ammissibile a contributo è pari a 300,00 euro/giorno uomo iva esclusa fino ad un limite di 10.000,00 euro al netto dell’IVA
- la spesa minima ammissibile a contributo è pari a 1.000,00 euro al netto dell’IVA.

Intervento 2 – Sistema di gestione energia (SGE)

- spese documentate, al netto dell'IVA, sostenute per prestazioni professionali di soggetti certificati (EGE, Auditor energetici,  ESCo) connesse alla redazione della diagnosi energetica (DE) conforme all'All. 2 del D.Lgs. 102/2014;
- spese documentate, al netto dell'IVA, sostenute per prestazioni professionali connesse alla realizzazione del sistema di gestione dell’energia (SGE) conforme alle norme ISO 50001, e al rilascio della certificazione di conformità del SGE alle norme ISO 50001;
- la spesa massima ammissibile a contributo è pari a 300,00 euro/giorno uomo iva esclusa fino ad un limite di 20.000,00 euro al netto dell’IVA;
- la spesa minima ammissibile a contributo è pari a 1.000,00 euro al netto dell’IVA.

Entità del contributo


Intervento 1 – Diagnosi energetica (DE)
-
100% delle spese ammissibili fino ad un contributo massimo di 10.000,00 euro al netto dell’IVA.
Il contributo potrà essere erogato solo dopo che l'impresa ha ultimato i lavori di almeno un intervento di efficientamento energetico, tra quelli suggeriti dalla diagnosi energetica con tempo di ritorno economico inferiore o uguale a 4 anni.
Intervento 2 – Sistema di gestione energia (SGE)
-
100% delle spese ammissibili fino ad un contributo massimo di 20.000,00 euro al netto dell’IVA.
Il contributo potrà essere erogato solo dopo che l'impresa ha ottenuto il rilascio della certificazione di conformità del sistema di gestione dell'energia alle norme ISO 50001.

Ai fini dell'erogazione del contributo le diagnosi energetiche realizzate (anche nell'ambito del SGE) devono essere obbligatoriamente trasmesse ad ENEA, tramite il portale Audit102: https://audit102.casaccia.enea.it/

Presentazione della domanda di contributo


Le domande di contributo dovranno pervenire alla Regione Emilia-Romagna tramite l’applicazione web PRIDE (Programma Regionale Incentivi Diagnosi Energetiche) https://servizifederati.regione.emilia-romagna.it/incentivi
Il bando è stato  riaperto il 21 novembre 2017 tramite delibera 1830 del 17 novembre 2017. E’ possibile presentare domande di contributo dalle ore 9:00 del 21 novembre  2017 alle ore 17:00 del 28 novembre 2017.
Al termine della compilazione on-line della domanda di contributo e del caricamento degli allegati obbligatori richiesti all’art. 8.10 del bando, l’applicativo web metterà a disposizione degli utenti il modulo di domanda, il quale  dovrà essere scaricato e firmato digitalmente dal legale rappresentate dell’impresa richiedente o da un suo delegato mediante procura speciale. Successivamente il modulo di domanda sottoscritto digitalmente dovrà essere ricaricato nell’applicativo web, e solo a questo punto la domanda potrà essere inviata alla Regione.  Gli allegati obbligatori, così come il manuale d’uso di PRIDE, sono disponibili al seguente link http://energia.regione.emilia-romagna.it/bandi/contributi-per-diagnosi-energetiche
Le domande di contributo sono soggette ad imposta di bollo (€  16).

Cumulabilità


Il contributo alle PMI previsto nel presente bando non è cumulabile con altri incentivi/contributi/agevolazioni comunque denominati e di qualsiasi natura riguardanti gli interventi ammessi a contributo.

Normativa di riferimento


Regolamento (UE) n. 1407/2013 del  18  dicembre  2013 – Regolamento relativo  all’applicazione  degli  articoli  107  e  108  del  trattato  sul  funzionamento  dell’Unione  europea  agli  aiuti  «de  minimis»;

Decreto Legislativo 4 luglio 2014, n. 102 - Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica;

Decreto del Ministero delle Attività Produttive 18 aprile 2005 - Adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese;

Decreto 31 maggio 2017, n. 115 - Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell'articolo 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234 e successive modifiche e integrazioni.

Norma UNI CEI 16247:2012 - Diagnosi energetiche;

Norma ISO 50001:2011 -  Sistemi di Gestione dell’energia.